La storia del brand Dolce&Gabbana dalle stalle alle stelle con stile

Data di pubblicazione:20 Maggio 2019
By Mancini

Una prima sfilata “sofferta” e poi il mito

Dolce&Gabbana è oggi il noto brand di lusso che tutti conosciamo. Ma la loro strada non è stata sempre in discesa. I due giovani stilisti hanno dovuto faticare per guadagnarsi il proprio posto al sole. Pochi soldi e tanta passione sono stati i punti di partenza di quella che oggi è una delle maison di moda più conosciute ed apprezzate al mondo.

La storia di Dolce&Gabbana

Nata nel 1985 dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana a Legnano, la società ha oggi sede a Milano. Domenico Dolce è siciliano mentre Stefano Gabbana è nato a Milano. La passione di Dolce per la moda si sviluppò sin dalla primissima età, iniziò infatti a disegnare e confezionare i suoi vestiti all’età di sei anni. Quando decise di lasciare il suo piccolo paese in Sicilia e cercare lavoro a Milano, Domenico Dolce chiamò la ditta nella quale lavorava già Stefano Gabbana. Dopo essere stato assunto, fu proprio Gabbana ad insegnargli a il funzionamento di una casa di moda. Poco dopo i due crearono un’azienda di consulenza sul design. Da questa esperienza nacque nel 1985 la società Dolce e Gabbana. La prima collezione sei due fu “Real woman” nell’Ottobre dell’85 nell’ambito della Milan Fashion Week. La scarsità di fondi fece sì che ad indossare gli abiti fossero delle loro amiche. Non solo, non avevano soldi per fornire accessori alle loro modelle, che indossarono i loro oggetti personali. Come tenda per lo stage fu utilizzato, addirittura un lenzuolo da letto che Dolce portò da casa. Le vendite furono deludenti tanto da costrinsero Gabbana ad annullare l’ordine di tessuto fatto per creare la seconda collezione. Solo per coincidenza l’azienda di tessuti non ricevette in tempo la revoca dell’ordine quindi nel 1986 era già pronta la nuova collezione. Fu in quell’anno che aprirono il loro primo negozio. Fu però la loro quarta collezione, ispirata alla Sicilia, a decretarne il successo. La campagna pubblicitaria della collezione fu girata dal fotografo Fernando Scianna in Sicilia, con fotografie in bianco e nero ispirate al cinema italiano degli anni quaranta. Questo “taglio” artistico fu utilizzato anche in seguito e la sicilianità sarà per sempre fonte di ispirazione per i due.

Il vestito siciliano

Vero abito di punta della collezione è il “Vestito siciliano”: “Il vestito siciliano è l’essenza di Dolce & Gabbana, la pietra di paragone sartoriale del marchio. L’abito prende spunto da una sottoveste, ma è una sottoveste che ha adornato Anna Magnani, ed è una sagoma che ha ornato Anita Ekberg, Sophia Loren, e così via. Le cinghie si adattano strette al corpo proprio come quelle di un reggiseno; la scollatura scorre dritta, ma viene attaccata almeno due volte, una per ciascun lato, per accarezzare i due seni e nel mezzo per incontrare un’edificante piega che fornisce un lieve sostegno. La sottoveste non scivola semplicemente verso il basso, ma sale alla vita per tenere la figura con fermezza ma non troppo stretta, e in seguito si allarga per enfatizzare le anche, per cadere in modo leggermente rastremato alle ginocchia, in modo da garantire l’oscillazione delle anche mentre si cammina”.  Rubenstein ha così ben descritto il pezzo nel 2012.

La linea Dolce e Gabbana Kids

Negli anni la produzione Dolce e Gabbana si è diversificata. Dal settore abiti alla lingerie, all’eyewere fino agli orologi e alla valigeria. Nel 2001 i due stilisti lanciano la linea D&G Junior, per bambini. Magnifica e ben riuscita la linea MiniMe con abiti ispirati ai capi uomo donna in versione bambino. La collezione ha subito enorme successo soprattutto per la possibilità di creare abbinamenti mamma figlia e papà figlio come nelle immagini che seguono. Quest’anno la linea Dolce&Gabbana kids si colora di peonie e rose rosse su sfondo animalier. Tra le stampe appare come sempre l’ispirazione siciliana presente nelle maioliche ispirate al carretto siculo. E ancora abiti neri e bianchi, corone per i bambini e cuori sacri. Le sneakers sono bianche con graffiti e profili oro. La ricchezza e l’opulenza delle fantasie e dei tessuti è il marchio distintivo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana anche nella collezione bambino. Il percorso verso il successo né stato lungo e a volte complicato ma indiscutibilmente ne è valsa la pena. I due artisti hanno esportato lo stile e il gusto italiano nel mondo, sempre conservando un tocco pop!

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