Atelier Versace, Versus e Versace young, come nascono le tante anime del brand Versace

Data di pubblicazione:06 Giugno 2019
By Mancini

Scopriamo la storia e l’evoluzione della maison italiana

L’azienda “Gianni Versace S.r.l.” nasce nel 1978 dallo stilista calabrese Gianni Versace. Un uomo che sin da bambino aveva coltivato la sua passione per gli abiti nella sartoria di famiglia a Reggio Calabria. Tutti sappiamo come la sua vita sia stata tragicamente spezzata ma scopriamo passo per passo la storia di un colosso della moda nato nel profondo sud del nostro Paese.

Originale, provocatorio e opulento. Lo stile Gianni Versace

«Reggio è il regno dove è cominciata la favola della mia vita: la sartoria di mia madre, la boutique d’Alta Moda. Il luogo dove, da piccolo, cominciai ad apprezzare l’Iliade, l’Odissea, l’Eneide, dove ho cominciato a respirare l’arte della Magna Grecia.» Con questa dichiarazione Gianni Versace parlò della sua terra, fonte di ispirazione per tutta la sua produzione. È da lì che nasce, grazie alla madre sarta, la passione per la moda, fino al 1972 quando decide di partire per Milano e diventare stilista. Dopo aver collaborato per vari brand, nel 1978 firma la sua prima collezione. Versace si distinse sin da subito per la sua originalità, la stravaganza dello stile e l’attenzione rivolta alla ricercatezza dei materiali. I suoi tessuti erano pregiati e l’utilizzo dei componenti metallici caratterizzò la sua moda. Lo stile spregiudicato scoppiò in tutta la sua potenza nella collezione sadomaso degli anni Ottanta. All’epoca fece addirittura gridare allo scandalo i mass media. Di contro sempre più star apprezzavano il suo gusto: Elton John, Bon Jovi, Sylvester Stallone e Madonna.

La gestione familiare e la tragedia

Alla fine degli anni Ottanta entrano in azienda anche i due fratelli di Gianni. Il più grande, Santo, laureato in Economia, e la più piccola Donatella, che si occuperà della direzione del marchio Versus, la linea giovane Versace, nel 1988. Lo stilista era molto legato alla sua famiglia che rese parte integrante della sua azienda. Nel 1995 la rivista Time lo consacrò uomo del momento, la Gianni Versace s.r.l. era diventato un Impero. Tutto questo successo però si interruppe bruscamente con la prematura morte dello stilista: il 15 luglio 1997 Gianni Versace viene assassinato nella propria villa a Miami Beach da Andrew Cunanan con due colpi in testa. Alla morte dello stilista, che lascia tutta la sua quota alla nipote Allegra di 11 anni, il marchio sprofonda in una grave crisi economica. Nel 2004 diventa amministratore delegato del gruppo Giancarlo Di Risio e riesce, con un drastico taglio dei costi, a rimettere l’azienda in piedi. Il posto di direttore creativo del brand passa a Donatella Versace. Nel febbraio 2014 il 20% della controllante GiVi holding (il 30% in mano a Santo Versace, il 20% a Donatella Versace, il 50% a Allegra Versace Beck) viene acquisito dall’americano Blackstone Group per 150 milioni di euro. La storia del brand prosegue grazie alla grinta di Donatella Versace: dalla collaborazione con Lady Gaga, fino ad arrivare al Jungle Dress sfoggiato dalla sensuale Jennifer Lopez sul red carpet dei 42 Grammy Awards nel 2000, Donatella riesce a tenere fede all’eredità colossale del fratello.

Atelier Versace, Versus e Young Versace

Nel settembre 2018 l’azienda è stata ceduta al gruppo Michael Kors Limited e nel gennaio 2019, la Gianni Versace S.r.l. è entrata a far parte del gruppo Capri Holdings Limited creando un nuovo gruppo del lusso assieme a Michael Kors e Jimmy Choo. Dopo Versus, il brand di prêt-à-porter della casa di moda italiana, nel 2011 nasce la linea bambino Young Versace. Una prima linea dedicata ai bambini da 0 a 12 anni presentata con la collezione Primavera/Estate 2012 durante un evento speciale nell’ambito di Pitti Bimbo. Lo stesso anno Versace annuncia l’apertura della prima boutique Young Versace a Milano in Via Borgospesso 15/A, adiacente alla boutique Versace Home. Nel nuovo spazio dedicato all’ultimo nato in casa Versace, viene venduta una vera e propria prima linea, per bambini e ragazzi, che riprende colori, fantasie e fogge della linea uomo/donna. “Sono entusiasta – dichiarò Donatella Versace- di presentare la collezione Young Versace in un ambiente unico e dedicato, dove i nostri giovanissimi clienti potranno seguire il loro gusto, distinguendosi tra la folla!” La linea è, ancora oggi, la declinazione del classico stile Versace con tocchi rock e colori “vibranti” e reinterpreta l’emblema Versace. “Young Versace completa l’offerta moda della maison ed è parte integrante della strategia di sviluppo dell’azienda” queste furono le parole usate per presentare un brand potentissimo che negli anni è cresciuto diventando uno dei più importanti del Gruppo.

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