Moschino e il genio di Franco

Data di pubblicazione:09 Agosto 2019
By Mancini

Moda irriverente ed allegra, come è nato il brand Moschino

  La moda Moschino è vivace, colorata, irriverente e provocatoria. È chip and chic come il nome di una sua nota linea. Nasce dal genio di un giovane stilista, tanto talentuoso quanto sfortunato. Ma chi è Franco Moschino e come è riuscito a dare vita a un marchio tra i più noti a livello internazionale? Scopriamolo assieme…

Franco Moschino una breve storia di riscatto

Franco Moschino nasce ad Abbiategrasso nel 1950 è il figlio del proprietario di una fonderia, ma rimane orfano a soli otto anni. È uno zio a fargli da tutore e a permettergli di iscriversi all’Accademia di belle arti di Milano nel 1967. Il giovane vuole diventare un pittore e finanzia i suoi studi lavorando come illustratore di moda freelance. È proprio questo “lavoretto” ad avvicinarlo alla sartoria. La sua carriera comincia nel 1971, quando diventa designer per Gianni Versace, per il quale lavora sei anni. Dal 1977 al 1982 è invece fashion designer per la ditta di abbigliamento Cadette. È a 33 anni che decide finalmente di fondare la sua prima azienda, la Moonshadow.

Nasce Moschino Couture!

Nel 1983 Franco lancia il marchio Moschino Couture! All’inizio le sue creazioni si concentrarono sulla moda casual e sui jeans, ma in breve tempo la sua linea finì per estendersi anche alla lingerie, agli abiti da sera, alle scarpe, all’abbigliamento maschile ed ai profumi. Nel 1988 lanciò una linea “economica”, la Cheap Chic Donna e Cheap Chic Uomo. Le creazioni di Franco Moschino rivelano la sua personalità irriverente ed ironica. I suoi capi sembrano “fare il verso” alla moda ma anche criticarne il sistema. Moschino, infatti, rielabora capi classici aggiungendo dettagli sfrontati, come tailleur con girandole al posto dei bottoni, o il celebre tubino nero con prezzo ricamato sul capo. Anche le sue sfilate si distinguono per originalità, con le modelle che sfilano in ginocchio, si fa fotografare vestito da donna, ed invia ai media degli slip come inviti alle proprie collezioni. Fra il 1989 ed il 1990 vengono aperte due boutique Moschino a Milano. A distanza di dieci anni, ne verrà aperta una terza a Londra. Negli anni successivi, la casa di moda si pone in netto contrasto contro l’industria della moda internazionale. Dal 1991 i modelli Moschino smettono di sfilare in passerella, e dall’anno seguente viene lanciata una provocatoria campagna pubblicitaria, che rappresenta una presa di coscienza ecologica e morale. moschino

La morte prematura

Dopo aver avuto un successo strabiliante in dieci anni, ed aver letteralmente rivoluzionato il mondo della moda inizia, suo malgrado, la parabola discendente dello stilista. La vita di Franco Moschino non è fatta per essere vissuta semplicemente. Giovanissimo, appena quarantenne, si ammala di cancro e dopo una battaglia silenziosa e sofferta viene a mancare nel 1994 lasciando il marchio all’ex assistente Rossella Jardini. Nell’autunno del 1999 però il marchio Moschino viene rilevato dal gruppo Ferretti.

Le linee del brand

Nell’ottobre 2008 il brand Moschino raggiunge l’intesa con Altana per la creazione, lo sviluppo e la distribuzione delle collezioni Moschino Teen, Moschino Kids e Moschino Baby. Lo spirito giocoso e allegro del suo fondatore rivive nelle creazioni bambino lasciando spazio a personaggi dei cartoon e all’iconico orsacchiotto “Toy” diventato ormai logo della collezione Kids. Nonostante l’alternanza di direttori creativi, il brand ha conservato la sua anima rivoluzionaria e un po’ maleducata che è la stessa del suo fondatore!    

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