“Essere Elisabetta” dal documentario alla vita reale

Data di pubblicazione:11 Settembre 2019
By Mancini

La donna e la bambina di Elisabetta Franchi

La stilista Elisabetta Franchi a dicembre 2018 ha festeggiato i 20 anni di carriera e nella nuova stagione di Real Time ci sarà un programma tutto dedicato a lei: “Essere Elisabetta“. Se in America sta per andare in onda «Very Ralph» il primo documentario-ritratto di Ralph Lauren, che uscirà martedì 12 novembre in esclusiva su HBO, qui in Italia lo show dedicato alla Franchi ripercorrerà la storia della stilista bolognese di umili origini che ha creato un impero. Come ci è riuscita? Tanto lavoro e tanta dedizione…

Il lavoro e l’amore

Elisabetta Franchi nasce a Bologna l’8 dicembre 1968. Viene da una famiglia numerosa, ultima di cinque fratelli e senza un papà. Terminati gli studi presso l’Istituto professionale per la moda, inizia a lavorare in un’azienda tessile entrando nel pronto moda già all’età di 19 anni. Grazie all’aiuto e al sostegno del marito apre un laboratorio tutto suo. Sabatino Cennamo, l’imprenditore di 20 anni più grande che conquista il cuore di Elisabetta, fonda infatti con lei La Betty Blue nel 1998. Lo stesso anno la società lancia la sua prima linea di abbigliamento chiamata Celyn b che nel 2002 apre il primo negozio monomarca a Viareggio. L’anno successivo viene aperto un punto vendita a Firenze e nel 2005 a Bologna. Il 2006 è l’anno del debutto all’estero con i primi quattro flagship store in Russia: a Ivanovo, Kazan’, Saratov e San Pietroburgo. Sempre nel 2006 la designer acquista una vecchia ditta farmaceutica dismessa che, nel 2008, dopo due anni di progettazione e ristrutturazione, diventa l’headquarter della Maison. Nel frattempo Elisabetta è diventata mamma di Ginevra Cennamo e qualche mese più tarsi resta vedova del marito, scomparso prematuramente.

Il dolore e la rinascita

“Oggi – ha raccontato la stilista a Forbes.it – posso dire di essere riuscita a realizzare il mio sogno e quello che avevo condiviso con mio marito ma nella vita niente viene da solo. Sono cresciuta senza papà e nel 2008 mi sono ritrovata sola con una bambina di un anno e una azienda che stava crescendo. Non ho mai mollato. Ho solo continuato.” Ed è proprio così che ha fatto Elisabetta che prosegue da sola il suo percorso verso il successo. Il 2011 è un anno importante per lei: a settembre il brand presenta a Milano le sue collezioni Primavera/Estate in occasione della Settimana della moda e un mese dopo apre il sito di vendita online. Prosegue l’espansione all’estero, con l’apertura dei negozi di Parigi, Dubai, Abu Dhabi, Pechino, Hong Kong e Casablanca. Nel 2012 il brand cambia nome: l’anima della stilista, il cuore dietro l’azienda viene messo in evidenza, così il nuovo nome è Elisabetta Franchi. Il 2014 segna l’esordio sulle passerelle milanesi durante le sfilate della Milan Fashion Week. Nel frattempo Elisabetta ritrova l’amore, è il suo primo grande amore giovanile Alan Scarpellini. I due si sposano e nel 2013 nasce il secondo figlio della stilista, Leone.  

Elisabetta Franchi “La mia bambina”

Ed è proprio alla sua bambina, Ginevra, che Elisabetta dedica la sua linea kids inaugurata nel 2017 dopo aver ripreso il controllo totale della sua azienda. La designer, che da bambina creava i vestiti per le sue bambole, ha deciso di iniziare a raccontare storie di stile anche per le bambine che, indossando i suoi capi, non vogliono smettere di sognare. Principesse moderne che vivono atmosfere magiche e glamour, attraverso la sartorialità e le linee essenziali e raffinate dei capi. La collezione Elisabetta Franchi la mia bambina riflette l’anima del brand con dettagli identificativi della donna. Protagonisti essenziali e caratteristici della prima collezione saranno proprio la BETTY DOLL, icona della designer, e il CANE TEO, declinati in stampe, patch, spille e collettini. “Sono entusiasta di questo nuovo e importante progetto, da piccola sognavo di vestire le donne, oggi vestire le bambine rappresenta per me la chiusura di un cerchio, di un sogno.” Dirà la stilista all’esordio della collezione kids. Se ti piace lo stile di Elisabetta ma sei anche sensibile alle tematiche ambientali, sappi che la produzione della stilista è assolutamente eco e pet-friendly. Nessuna pelliccia naturale né piume d’oca nei capi di Elisabetta Franchi e nella sua azienda i dipendenti possono…portare con loro i propri cani! Che dire di più? Elisabetta Franchi è veramente una donna straordinaria!  

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