Stella McCartney storia di un brand

Data di pubblicazione:17 Aprile 2020
By Mancini

Figlia d’arte e bambina prodigio

Stella Nina McCartney è la figlia del famoso componente dei Beatles Paul e della sua prima moglie Linda. La sua è una carriera brillante e fulminante. L’amore per la moda esplode a 12 anni quando realizza il suo primo abito. Solo tre anni più tardi entra nel settore moda, collaborando con Christian Lacroix nella realizzazione della sua prima collezione. Ogni vanta boutique in tutto il mondo…

Un’ascesa senza pari

Stella McCartney si laurea nel 1995 al Central Saint Martins College of Art and Design, presentando una collezione in cui hanno sfilato alcune sue amiche tra cui Naomi Campbell e Kate Moss. Per l’occasione il padre compone “Stella May Day”, tema musicale dell’evento. Solo due anni dopo tiene la sua prima sfilata nel 1997. Dopo due sole stagioni è già direttore creativo di Chloé a Parigi e il successo che riscuote è enorme. Collabora con Gucci e crea una sua personale linea per il marchio Adidas. Anche la capsule collection realizzata per H&M riscuote un grandissimo successo. È il 2001 quando per la prima volta sfila a Parigi con il marchio che porta il suo nome. La sua casa di moda, fortemente voluta, entra subito a far parte del gruppo Koering. Il backing finanziario per aprire viene, infatti, dal gruppo Gucci ma lei insiste per detenere il controllo del 50% del marchio e, grazie alla testardaggine e al nome, ci riesce. Una mossa geniale che le permette di portare avanti la sua causa, i suoi principi etici. La prima collezione però è un flop. Ma Stella tiene duro e ci riprova, costruisce il suo piccolo impero, In tredici anni si espande negli accessori, nella lingerie, nella moda per i bambini, nello sport, veste la nazionale britannica alle Olimpiadi del 2012, lancia il suo profumo. È un’ascesa inarrestabile.

Visione green e glamour

Lo sile di Stella Mc Cartney è fondato su ecologia e glamour sostenibile. Si tratta dell’unico brand di fascia alta che ha messo al bando i prodotti animali. “Sono cresciuta con valori molto forti, ci credo e li applico al mio business. Da vegetariana penso che quello che facciamo agli animali vada oltre il film dell’orrore. E non ho mai derogato”. Ha affermato la stilista: “Ho dimostrato che si può essere ambientalisti e allo stesso tempo avere un business florido in crescita costante”. Niente pelle, pellicce, sostanze chimiche come le colle di origine animale.  Lo scopo è quello di far capire che si può creare una borsa, un oggetto desiderabile e bello, senza dover uccidere un essere vivente. Per questo nella sua moda si avvale di vegan leather un finto pellame di altissima qualità che non ha nulla a che invidiare a quello di origine animale. Il suo mondo, la sua natura e la sua storia vengono riportate in ogni collezione, e i suoi dictat sono imprescindibili. Oggi il marchio Stella McCartney vende in 33 negozi tra Londra, New York, Pechino ed è distribuito in 70 stati nel mondo, con profitti per 3,4 milioni di sterline all’anno (oltre 4,2 milioni di euro).

Stella McCartney kids

Stella McCartney lancia la sua prima collezione per bambini da 0 a 12 anni nel 2010. I prodotti della linea Stella McCartney Kids, con prezzi che vanno da 19 a 150 euro, diventano subito disponibili su internet per la spedizione in 200 paesi. Per Stella la collezione bambino deve includere capi essenziali comodi che rispondano alle necessità dei più piccoli, senza rinunciare a spunti divertenti e spensierati. Ritroviamo la sua filosofia green nelle stampe coloratissime a tema ambientalista. Il colore è dominante, la sua linea, come si vede anche nella collezione primavera estate 2020, si caratterizza per le fantasie allegre che esplodono di colori e di fiori. Scopri sul catalogo on line di mancinijunior.com i capi in vendita e approfitta del 20% di sconto per gli acquisti on line!

 

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