Coronavirus e fase 2, quali sono le regole per i bambini

Data di pubblicazione:14 Maggio 2020
By Mancini

Cosa si può e non si può fare

I decreti che si susseguono uno dopo l’altro appaiono a volte incomprensibili. Ci capita spesso di perderci nel cercare di capire cosa si possa fare e cosa, invece, resta vietato. E i più piccoli che hanno bisogno di libertà di movimento e di fare esperienze, che regole devono rispettare? Facciamo il punto.

Fase 2 e mascherine per bambini

Siamo nella fase più delicata, quella che dovrà traghettarci dall’emergenza ad una nuova normalità. I dispositivi di sicurezza rivestono, ora più che mai, un ruolo fondamentale. Se in Italia per gli adulti l’obbligo di mascherina è obbligatorio nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, in Campania è obbligatoria ogni volta che si esce di casa. I bambini, invece, sono esentati dall’obbligo i bambini fino a sei anni. Se continua ad essere un dispositivo consigliato, resta difficile che venga posto correttamente a difesa delle vie respiratorie. Con l’aiuto dei genitori sarà quindi importantissimo riuscire a rispettare norme preventive come il distanziamento sociale.

Parco giochi e passeggiate

Sì alle passeggiate al parco e al mare ma NO alle aree gioco. Per evitare la trasmissione attraverso il contatto con superfici usate da più soggetti, le giostrine restano chiuse. Portate quindi i vostri figli al parco o nelle ville, ma evitate che i bambini si riuniscano in gruppi creando così assembramento. Il contagio potrebbe avvenire più facilmente proprio per l’assenza di mascherine. Un’altra soluzione potrebbe essere quella di fare indossare le mascherine solo quando i bambini giocano tra di loro. Si tratta però, solo di consigli, ribadiamo che non c’è nessun obbligo per i bambini che hanno meno di 6 anni.

Spesa e commissioni

Già da qualche settimana è consentito farsi accompagnare a fare la spesa dai propri figli. Questa misura fu adottata in tempi di lockdown per permettere ai bambini di uscire di casa. Oggi che siamo in piena fase 2 la spesa non è l’unica occasione per uscire, per evitare di dover passare il tempo a dire “non si tocca” e a lavare loro le mani, evitiamo di portarli a fare la spesa. Per lo shopping per loro invece, adottando le misure giuste come quelle presenti nelle nostre boutique, sarà possibile acquistare in sicurezza ed anche provare gli abiti da comprare.

Attenzione ai nonni

Con tante famiglie che rientrano a lavoro nella fase 2, i nonni sono diventati nuovamente l’unica soluzione per far fronte al problema delle scuole chiuse. Il Governo ha adottato perciò misure finanziarie per evitare che questo spostamento presso i nonni avvenga quotidianamente. La legge infatti, consente solo la visita ai nonni da parte dei nipoti ma muniti di dispositivi di protezione individuale e osservando il distanziamento sociale. Particolare attenzione va infatti posta nei confronti proprio dei nonni, i soggetti più vulnerabili a questo tipo di infezione. Se si amano i propri nonni bisogna tenerli a distanza!

Regole ai bambini anche durante la fase 2

Didattica a distanza, igiene personale, cura dell’abbigliamento. Anche nella fase 2 non si devono allentare le regole necessarie al vivere comune. In casa, con i genitori in smart working ci sono anche i bambini. Svegliarsi presto, lavarsi, vestirsi e fare lezione sono abitudini da non perdere. I bambini devono mantenere una loro routine che li prepari nel miglior modo possibile al rientro alla normalità. Si spera, il più presto possibile.

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