Tornare a scuola dopo la Pandemia, cosa sapere

Data di pubblicazione:28 Agosto 2020
By Mancini

Regole e consigli per un rientro sereno

Dopo più di sei mesi i nostri figli ritornano fra i banchi di scuola. Sei mesi di cui due di lockdown. La Pandemia ci ha cambiati nel profondo ma quelli che hanno subito gli effetti più importanti sono i bambini. Provati delle loro abitudini e dei loro amici, i più piccoli hanno dovuto adeguarsi ad un cambiamento repentino dei loro ritmi. Oggi, dopo un’estate di relativa tranquillità, ci si prepara al rientro a scuola. In diverse regioni il rientro è differenziato per agevolare le operazioni di sanificazione successiva al voto del 20 Settembre per il Referendum nazionale. In questo articolo proveremo ad illustrare le regole e i principali suggerimenti cui attenersi per un rientro sereno dei bambini a scuola.

Aperture scuole regione per regione

Ecco, intanto, quali sono le regioni che apriranno gli istituti scolastici già dal 14 Settembre e quali, invece, attenderanno il 24.
  • Abruzzo: 14 settembre
  • Basilicata: 14 settembre
  • Calabria: 24 settembre
  • Campania: 24 settembre
  • Emilia-Romagna: 14 settembre
  • Friuli Venezia Giulia: 16 settembre
  • Lazio: 14 settembre
  • Liguria: 14 settembre
  • Lombardia: 14 settembre
  • Marche: 14 settembre
  • Molise: 14 settembre
  • Piemonte: 14 settembre
  • Puglia: 24 settembre
  • Sardegna: 22 settembre
  • Sicilia: 14 settembre
  • Toscana: 15 settembre
  • Trentino Alto-Adige: 14 settembre
  • Umbria: 14 settembre
  • Veneto: 11 settembre
  • Valle d’Aosta: 14 settembre
  • Bolzano: 7 settembre.

Rientro a scuola, regole principali

La prima regola fondamentale alla quale attenersi per un rientro in sicurezza dei più piccoli, è il famoso controllo della temperatura. Se la temperatura sarà superiore a 37,5 gradi non può essere accettato in classe. In alcune regioni si procederà al controllo all’ingresso a scuola. Se non lo hai già fatto, informa la scuola su quali persone contattare in caso tuo figlio non si senta bene a scuola. È, inoltre, fondamentale che non abbia mal di gola o altri segni di malattia. Parla con tuo figlio delle precauzioni da prendere a scuola come lavare e disinfettare le mani più spesso, mantenere la distanza fisica dagli altri studenti, indossare la mascherina, evitare di condividere oggetti, tra cui bottiglie d’acqua, dispositivi, strumenti di scrittura, libri. Potrà esserti d’aiuto sviluppare una routine: stabilire con precisione le cose da mettere nello zaino per la scuola (es. disinfettante e mascherina) e le cose da fare quando si torna a casa (lavarsi le mani immediatamente, riporre la mascherina etc…).

Cosa avviene in caso di contagio a scuola

Informati su come la scuola comunicherà alle famiglie un eventuale caso di contagio da COVID-19 e sulle regole che in questi casi verranno seguite.  L’Istituto superiore di sanità ha realizzato un documento con le regole per la gestione di casi e focolai di Covid-19 nelle scuole. Non basterà un singolo caso per chiudere scuola. La Asl valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti nelle ultime 48 ore. Per facilitare le operazioni viene individuato per ogni scuola un referente Covid-19, anello di congiunzione con le Asl, che verrà formato sulle procedure da seguire.

Cosa succede se l’insegnante risulta positivo al tampone?

Se ad ammalarsi è il docente, considerato il fatto che è fatto divieto per l’insegnante avvicinarsi agli alunni, sarà necessaria solo una sanificazione degli ambienti.  L’insegnante resterà a casa e informerà il proprio medico curante che richiederà il test diagnostico. L’istituto dovrà effettuare una sanificazione straordinaria della scuola, che andrà disposta e completata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura. Le aree utilizzate dal contagiato (uffici, aule, mense bagni e aree comuni) andranno chiuse fino al completamento della sanificazione.

Osserviamo le regole e andrà tutto bene

Nulla da temere, quindi, rispettando le regole e osservando le normative esistenti sulla prevenzione dal Covid 19 nessuna scuola chiuderà e i nostri bambini potranno riprendere a frequentare i loro compagni e a studiare, anche se in maniera del tutto diversa.        

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