Perché è importante leggere le fiabe ai bambini

Data di pubblicazione:14 Ottobre 2020
By Mancini
Quante volte i nostri piccoli ci hanno chiesto di leggere loro una fiaba. Per addormentarsi ma anche per condividere qualche momento con noi. Leggere le fiabe però, non è soltanto un modo per mettere a letto i più piccoli, la valenza del racconto è molto più importante. Scopriamolo insieme.

Perché è importante raccontare le fiabe ai bambini

La lettura, come il gioco, è una importante occasione per stare con il bambino. Stare in sua compagnia leggendo e commentando un racconto è per lui estremamente gratificante. Diventa, cioè un utile strumento di relazione per accompagnare serenamente il bambino nel suo percorso di crescita. La lettura, infatti, ha bisogno del supporto dell’adulto che svolge un importante ruolo di mediazione. Nessuna lettura scocciata dunque, approfittate di quel momento per comunicare al bambino il piacere di stare insieme.

La fiaba, un modo per conoscersi

Leggere una storia offre la possibilità di porsi in ascolto del bambino. Scoprirai così cosa gli piace, cosa lo spaventa ma anche cosa lo fa ridere. Spesso ci viene chiesto di leggere sempre lo stesso racconto, indagarne le ragioni ci direbbe di più su nostro figlio e anche su noi stessi. Raccontare le favole ai bambini, infatti, permette di ristabilire un contatto con il bambino che è in noi creando un collegamento emotivo tra nostro figlio ed il nostro bambino interiore.

C’era una volta un orco e una strega…

Le classiche storie di una volta sono spesso considerate troppo tristi e spaventose per essere raccontate. In realtà, le fiabe classiche sono importanti perché rappresentano simbolicamente temi universali. Il bene, il male, la bontà, la superbia e la gelosia, ad esempio. Emozioni e situazioni con cui si dovrà confrontare nel suo percorso di elaborazione delle emozioni. Il finale a lieto fine dimostra sempre che esiste una  speranza: c’è sempre una strada per superare timori e difficoltà emotive. Il bambino si identifica con il protagonista delle fiabe e impara a cercare la strada giusta. Ciò che viene raccontato, poi, è accaduto in un mondo assolutamente immaginario, il che crea una distanza protettiva. Protezione rafforzata dalla figura del genitore presente.

Creare il momento della fiaba

Anche il momento della lettura, come quello dei pasti o del riposino, può rientrare in una routine. Questo renderebbe il momento anche più atteso. Dopo i pasti o prima di dormire, la fiaba può essere un modo per favorire nel bambino l’insorgere di uno stato emozionale di calma e di tranquillità. Ricreate un momento magico in cui l’adulto è completamente a disposizione del bambino, pronto a soddisfare i suoi bisogni di attaccamento e la sua sete di conoscenza. Aiutatevi con le espressioni del viso, con il tono della sua voce, per rassicurarlo e tranquillizzarlo mentre lo accompagnate alla scoperta di una nuova storia.

Regalare libri ai bambini

Ogni occasione è buona per regalare un libro ai bambini. Che sia Natale o un compleanno pensare a un libro per loro e mettersi a disposizione per leggerlo è un modo per stabilire con lui una relazione piena. Così come lo sono le filastrocche o le canzoni.  I libri sonori sono, per esempio, un ottimo modo per comunicare con i più piccoli poiché li stimolano in maniera plurisensoriale. Non smettere mai di leggere fiabe ai tuoi figli, rischieresti di perdere un momento speciale che, oltre ad aiutarlo nella crescita, ti permette di costruire un mondo tutto vostro da cui tutti sono esclusi.    

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