Sostenibilità ed etica nella moda bambino

Data di pubblicazione:25 Gennaio 2021
By Mancini
La sostenibilità è un tema sempre più pervasivo ormai in ogni ambiente della società. L’accresciuta sensibilità verso il tema ha fatto sì che anche la moda si adeguasse a questa tendenza. Non solo trend ma anche impegno sociale ed etico, dietro la scelta di rispettare l’ambiente c’è una filosofia, quella di avere un mondo diverso, in cui la tenuta del pianeta non sia messa a rischio. Un mondo in cui le nostre risorse vengano preservate.

Sostenibilità nella moda bambino 2021

Già nel corso dell’evento Pitti Bimbo ad inizio 2021 ritroviamo di nuovo il forte richiamo a questa tematica. L’apprezzamento ai capi naturali è aumentato nel tempo, tanto da diventare per i brand un vero e proprio must. Anche le preferenze cromatiche sono cambiate, a favore di nuance tenui e delicate. I materiali più amati sono diventati la lana e il cotone biologico. I look diventano pratici e versatili, senza dimenticare ricercatezza e glamour.

Piumini che dicono addio alla piuma d’oca

Nell’inverno 2021 i giacconi trendy utilizzano pellicce sintetiche (soprattutto montone e camoscio), ma anche soluzioni più sofisticate, imbottiture che non ricorrono alla piuma d’oca come le giacche Save the duck. Da sempre il brand fa dell’ironia un ingrediente fondamentale per veicolare anche ai più piccoli una filosofia che mette l’ambiente al primo posto. Il logo rappresenta un papero che se ne va fischiettando, con una goccia di sudore sulla fronte per essere scampato alla spennatura. Il design resta alla moda e in linea con i trend del momento, i colori sono brillanti e gli inserti in pelliccia sono, ovviamente eco. I prezzi sono accessibili con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il cotone biologico di Stella McCartney e di Molo kids

La moda sostenibile è anche quella del cotone biologico, anche detto cotone organico. Si tratta della versione ecocompatibile del cotone classico. Questa versione “green” della fibra più usata al mondo è prodotta secondo i dettami della agricoltura biologica. In essa non c’è traccia di sostanze tossiche nocive per l’ambiente e per la salute umana. Non solo, il cotone bio è sostenibile per l’ambiente ma anche etica sotto l’aspetto sociale. La coltivazione del cotone, infatti, è strettamente connessa al lavoro minorile e allo sfruttamento del lavoro nei paesi poco sviluppati, dove le grandi multinazionali si avvalgono di manodopera a basso costo. A sposare queste cause c’è Stella McCartney che da sempre ha messo il rispetto dell’ambiente e degli animali al primo posto. La sua produzione è rigorosamente senza materiali di origine animale e le uniche fibre di cotone che usa sono, manco a dirlo, rigorosamente bio. Non solo, il design dei suoi capi è sempre ispirato alla natura, le forme naturali vengono però declinate in nuances multicolore che richiamano il mondo fantastico dei bambini. Anche il brand Molo kids, nuovo marchio disponibile su Mancinijunior.com, ha adottato la stessa politica proponendo capi in cotone biologico. La collezione primavera estate è ispirata al mare con stampe grafiche che sono richiamano al mondo della fotografia naturale.

Moda sostenibile e bellezza

Se prima la scelta etica era associata a capi essenziali e di dubbio gusto, oggi vede trionfare il glamour e la contemporaneità delle forme. Il connubio sostenibilità e bellezza è oggi possibile. Chi sceglie di acquistare moda ecocompatibile fa una scelta consapevole. Vestire i propri bambini con capi di moda etica non solo arricchisce il loro guardaroba ma tutela il Pianeta preservandolo anche per il loro futuro.

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