Brunello Cucinelli una storia di modo e umanesimo

Data di pubblicazione:27 Maggio 2021
By Mancini

Oggi Brunello Cucinelli è un brand noto per la qualità dei tessuti e l’eleganza delle sue linee. La linea Brunello Cucinelli kids non è da meno. I colori tenui e la estrema raffinatezza delle linee sono i tratti distintivi del brand che produce capi bambina e bambina, con un occhio attento all’etica e alla sostenibilità. Il marchio nasce da un’intuizione, dal coraggio di un ragazzo che nasce nel 1953 a Castel Rigone, piccolo borgo del XV secolo in provincia di Perugia. Le sue origini sono umili ma il suo futuro sarà splendente grazie ad una idea che rivoluzionerà il mondo della moda. Vediamo quale.

Le innovazioni di Brunello Cucinelli

Diplomato geometra, Brunello Cucinelli si iscrive alla facoltà di ingegneria, ma interrompe gli studi. Nel 1978 fonda una piccola impresa, l’idea nasce dal negozio di abbigliamento gestito dalla fidanzata, oggi sua moglie, Federica. Sarà il cashmere ad ispirarlo, intuisce infatti che il mercato potrebbe recepire favorevolmente il cashmere colorato. Nonostante negli anni 70-80 solo a Perugia, una delle capitali del manifatturiero, fossero attive nel settore tessile oltre 13.000 persone, Brunello era deciso a commercializzare la sua idea di moda. Il cashmere colorato per donna fu la prima delle sue intuizioni ed il mercato tedesco dimostrò subito di gradire la novità. Grazie proprio a quel successo Brunello riuscì a emergere in tempi brevi e a portare avanti le sue idee concependo un’altra innovazione, il tuxedo grigio.

La passione per il cashmere

“Pian piano poi, con il tempo, fui conquistato dal fascino un po’ speciale del cashmere, dall’umanità con la quale le capre di razza “Hyrcus” vengono allevate; fui conquistato dalle calde tonalità di brown e grey dell’impalpabile e avvolgente fibra che si ricava dal loro sottovello.” Sono queste le parole che Brunello usa per descrivere un tessuto di cui si è immediatamente innamorato. E si sa, il primo amore non si scorda mai. Si convinse così definitivamente che era la longevità la qualità principe di questo straordinario tessuto, al di là della sua estrema morbidezza. “Un capo di cashmere dura una vita, non si getta via, lo si deve lasciare in eredità, la sua durata è il simbolo del suo valore”. Lo stilista definisce così il parallelismo tra il cashmere e la sua vision aziendale.

L’umanesimo al servizio della moda

La moda di Brunello Cucinelli si distingue per le linee essenziali e i colori che si ispirano alla terra: dal grigio al tortora fino al marrone. Soprattutto la sua idea di azienda è sin da subito incentrata sul desiderio di realizzare un modo nuovo di fare impresa, dove cercare di guadagnare non si significa calpestare i diritti dei lavoratori. Il suo capitalismo umanistico è basato su orari di lavoro ridotti per i dipendenti e investimenti per migliorare la qualità della vita nella città di Solomeo, dove produce i suoi capi. Anche questa è stata una giusta intuizione che lo ha portato al traguardo di quotare la sua azienda in Borsa a Milano nel 2012.

La linea bambino Brunello Cucinelli kids

“A Firenze sono solito venire per l’uomo – ha dichiarato Cucinelli alla presentazione della linea Kids nel 2019 al Pitti bimbo – e lanciare qui il nostro progetto kids ci è sembrata una naturale estensione del marchio”. La decisione è presa con l’ottimismo che lo contraddistingue e la collezione rimarca toni e fogge della linea adulto, con capi versatili ma sempre estremamente raffinati e di qualità. Scopri la collezione su mancinjunior.com “Ho affrontato questa dimensione particolare pensando che mai come oggi i bambini captano stimoli continui. Anche i più piccoli, in un certo senso, sono grandi. Direi grandi abbastanza per cercare la moda. Quindi ho immaginato una specie di minime e preparato una collezione che deriva da quella per adulti — ha raccontato lo stilista — utilizzando gli stessi materiali, anche il cashmere”. Ad assisterlo in questa scelta è, ancora una volta, il brand Simonetta che ha affiancato anche Stella McCartney kids. Il marchio è infatti una realtà storica del childrenswear con una carriera lunga 70 anni. Cucinelli ha quindi raggiunto un altro traguardo di questa sua umanistica avventura, un tassello che completa il suo puzzle creativo e imprenditoriale, tutt’altro che convenzionale.  

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