Il sogno di un novello Virgilio, il successo di Off White

Data di pubblicazione:27 Dicembre 2021
By Mancini
Virgil Abloh è stato uno dei design più apprezzati al mondo e proprio recentemente ci ha lasciato giovanissimo. Da Pyrex Vision a Off-White le sue felpe con cappuccio a righe diagonali e le cinture con nastro di avvertimento giallo sono diventate le icone del suo stile urbano. Scopriamo la giovanissima storia di Off-White e qualcosa di più sul suo fondatore.

Origini del brand

Nonostante avesse un master in architettura Virgil Abloh era attratto dal mondo della moda che aveva conosciuto grazie al suo storico amico e cugino Kanye West. Abloh fonda perciò nel 2012 l’etichetta Pyrex Vision, brand poi abbandonato poiché basato su una logica low budget. Per la produzione, infatti, venivano usati fondi di magazzino di felpe Champion e Ralph Lauren, con lettering e dettagli semplicissimi. L’anno dopo nasce il brand milanese Off-White, il livello di successo di Virgil con questo marchio è andato oltre la vendita al dettaglio, dando vita a partnership con Nike, Champion e con il New York Museum of Modern Art. La fortuna del brand è certamente dovuta all’amicizia di Abloh con Kanye West con cui, nel 2009, era stato chiamato da Fendi per un periodo di stage. Lì è Kim Kardashian a chiedere ai due di disegnare le cover degli album del marito. Il risultato di questo percorso si è tradotto in un successo planetario che ha visto l’apertura di 15 showroom Off-White in tutto il mondo.

La scelta del nome e il logo

Off-White significa bianco sporco. Virgil stesso ha descritto il brand come “l’area grigia tra il bianco e il nero e il colore bianco sporco”. Per quanto riguarda il logo invece, Denim Paige che nel 2017 accusò il brand americano di aver utilizzato le proprie righe diagonali. In seguito, è il marchio Helly Hansen, specializzato in abbigliamento sportivo, a contestare a Off-White l’utilizzo di strisce diagonali sul braccio di felpe e maglie e soprattutto nel logo. Per questo nel 2020 Off-White ha presentato un nuovo logo che raffigura un volto che sembra emergere e due mani che tengono assieme le scritte off e white sui lati. “The sinking man” diventa la nuova identità visiva del brand che si contraddistingue per la forte estetica.

Urban style by Off-White

Stile Urban e streetwear, possiamo definire così la moda OFF WHITE amatissima dai giovanissimi. La contemporaneità e il made in Italy sono i pilastri su cui si fonda la maison. Una filosofia che intende mixare sapientemente le materie prime prodotte in Italia con il gusto internazionale e un target estremamente giovane. Lo stile non cade mai dello scontato, il brand resta infatti sempre sofisticato e ricercato: i prodotti hanno forme particolari dal sapore underground. Spesso definita “Caos Couture“, o Punk Art, l’estetica di Off-white si ispira allo sportswear, da cui prende i calzettoni in spugna e le felpe per poi aggiungere un tocco e un colore che li rende assolutamente particolari. Lettering frecce e segnaletiche che richiamano le atmosfere delle periferie animano i capi OFF-WHITE di cui i “calzettoni” restano il capo più iconico.

L’espansione del marchio Off-White

Non si contano le collaborazioni di Off-White nel mondo della moda e non solo: dalle Nike “The Ten” a Heron Preston, fino a Ikea, Simpson, Mr Porter, Antonioli, Rinascente, SSENSE e Skepta. Il brand ha anche lavorato con il team creativo di Mercedes Benz per la personalizzazione degli interni della Classe G. Secondo Lyst, nel 2018 Off-White è stato il marchio più popolare del mondo, salito di 33 posizioni nel Lyst Index, superando addirittura Gucci e Balenciaga mentre nel 2019 Off-White si è posizionato come il brand più desiderato al mondo. Nel 2021 Virgil Abloh, già malato da tempo, e il gruppo Lvmh hanno annunciato un accordo di acquisizione per cui il colosso francese possiede ad oggi il 60% del gruppo Off-White. Scopri la collezione bambino sul nostro sito.    

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